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Club Spider Alfa Romeo

 

 

Proteggere  il lunotto  in plastica

Scheda curata da Marco

 

  • Difficoltà : bassa

  • Tempo necessario : 10 minuti

  • Operazione: periodica

  • costo: 3 euro

 

Grasso di tartaruga

Un mio amico americano mi scrive che per proteggere il lunotto in plastica della sua spider usa il grasso di tartaruga che mantiene e protegge non solo i materiali organici (osso, cuoio ecc) ma anche i materiali plastici.

La causa del deterioramento della plastica e della gomma da un lato è l' inaridimento dall'altro l'imporrimento.  Sole, acqua, sbalzi di temperatura portano a screpolature, ingiallimento e  rotture. Per mantenere l'efficienza dei materiali plastici è necessario proteggerli adeguatamente. La difficoltà sorge dal fatto che la caratteristica principale che si desidera mantenere nel lunotto posteriore è la sua trasparenza. Bisogna trattarlo con grande cura per non graffiarlo meccanicamente, pulirlo senza aggredirlo con prodotti troppo forti, proteggerlo per non farlo ingiallire. Per complicare le cose, quando la capote viene aperta, il lunotto viene piegato in due. Attenzione a non ostruire il vano capote, osservate attentamente quando la capote si adagia nel vano, per esempio un gancio appena più voluminoso del WindStop al centro sulla paratia posteriore potrebbe strusciare proprio sul lunotto.

Io il grasso di tartaruga in Italia non l'ho trovato, e la cosa non mi dispiace visto che non vorrei  contribuire a giustificare la caccia di questi animali, ma ho continuato a cercare un prodotto sintetico giusto. Dopo aver preso in considerazione vari trattamenti alla fine mi sono convinto ad usare il prodotto più semplice: la vaselina. Ho scelto una ditta molto seria che mi potesse garantire l'assoluta corrispondenza fra le caratteristiche scritte in etichetta e quanto contenuto nella confezione. Risultati empiricamente dimostrabili non ve li posso offrire, magari dovrei usare il prodotto su una decina di automobili e magari, per verificare la bontà dell'operazione, dovrei trattare solo metà del lunotto per confrontarlo, a parità di condizioni d'uso, con la metà non trattata. Ma io tutta questa sperimentazione non l'ho fatta, ne la farò mai, e quindi vi comunico solo quello che ho fatto io lasciando a voi la decisione se imitarmi.

 
Grasso di Vaselina Tecnica

CFG di Livorno (www.cfg.it)

Sulla confezione c'è scritto:

  • Crema paraffinica pura, limpida, inalterabile. Non si ossida, non irrancidisce, non indurisce, non ingiallisce. Non macchia. Non reagisce con i materiali. Innocuo per le persone e per l’ambiente.

  • Ostacola la corrosione perché impedisce il contatto con aria e smog. Protegge la gomma dall’ imporrimento.
    Rende parti in legno scorrevoli, impenetrabili dall’acqua, difese dall’ammarcimento, dal ritiro e dalla fragilità per inaridimento.

  • Riduce la bagnabilità di tessuti, pelle, cuoio conservandoli morbidi e flessibili.

Dopo aver pulito il lunotto accuratamente, ho passato un panno morbido con il grasso di vaselina tecnica, sia sulla superficie esterna che sulla superficie interna, prima per ungere ogni parte, poi per asportare il grasso in eccesso finché in trasparenza non si vedano più accumuli o striature. L'operazione sarebbe da ripetere dopo ogni lavaggio della macchina. La pellicola protettiva applicata è appena un velo e al tatto non si percepisce  sensazioni di unto. Un effetto collaterale del tutto gradevole è che il lunotto, così trattato, non trattiene le gocce di pioggia. La trasparenza è immutata.

Il mio consiglio e di imitarmi. Vi terrò informati, fra qualche anno, sui risultati a lungo termine.

 

Scrivete le vostre impressioni  a info@spideralfaromeo.it

 

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