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I grandi risultati ottenuti da
Autodelta con la 33SC12 equipaggiata con il motore boxer
12 cilindri 3000 cc , spinge la casa di Arese a sognare il
ritorno in Formula Uno. I primi campionati mondiali di
F1 vinti dall'Alfa Romeo nel 1950 con Fagioli e nel 1951 con
Fangio sono ormai un ricordo lontano, la tecnica si è
evoluta a grandi passi e proprio in quei anni si sviluppano gli effetti
suolo e le minigonne. Inizialmente venne deciso di limitarsi alla fornitura di motori
alla Brabham, ma le soddisfazioni portarono ad un impegno
ben maggiore, con la costruzione di motori specifici e di
macchine Alfa Alfa... |
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1976

Carlos Reutemann su
Martini Rancing motore BT45 Alfa Romeo boxer aspirato 3000
cc
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Carlos Pace su
Martini Rancing motore BT45 Alfa Romeo 12 cilindri boxer
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Nel 1976 venne così deciso di fornire
motori da 12 cilindri in configurazione boxer di 3000 cc
aspirato (ritenuto più vantaggioso del 1500cc turbo) montato
sul telaio Brabham sponsorizzato "Martini Rancing". Fu
ingaggiato uno dei migliori piloti del tempo Reutemann,
(vedi le sue vittorie su Ferrari). L'anno del debutto vide i
seguenti risultati a punti:
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[7] Reutemann
4° a Jarama
-
[8] Pace
6° Jarama,
4° a Le Castellet , 4° a Nurburgring.
-
La scuderia
Martini Rancing ottenne 9 punti e il
nono posto.
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Alfa Romeo BT 45
tore 12 cilindri a
V di 180º
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1977

John Watson su
Martini Racing motore BT45b Alfa Romeo
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Carlos Pace su
Martini Racing motore BT45b Alfa Romeo 12 cilindri boxer
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Hans Joachim Stuck
sostituisce Pace |
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Nel 1977 Reutemann
passò alla Ferrari
e al suo posto fu ingaggiato Watson. Mentre Pace, morto
in un incidente aereo, fu sostituito da Stuck. I risultati
conseguiti sono:
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[8] Pace
2° a Buenos
Aires,
-
[7] Watson 6° in Sudafrica, 5° ad Anderstorp, 2° a Dijon
-
[8] Stuch 6° a Jarama, 6° a Zolder,
5° a Silverstone, 3° ad Hockeneim, e 3° a Osterreicbring
Il team nella stagione conquistò
il quinto posto con 27 punti
e 4 podi che gli permise di strappare, per l'anno successivo, Niki Lauda alla Ferrari
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1978

Lauda
su Brabham Alfa Romeo sponsorizzata Parmalat motore BT46 con
il numero 1 conquistato su Ferrari l'anno precedente
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Watson su Brabham motore Alfa Romeo BT46
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Nella esasperazione della ricerca dell'effetto suolo la
Brabham inventò questo ventolone che aiutava il deflusso
dell'aria che passava sotto la vettura aumentando l'effetto
suolo. La macchina al limite dei regolamenti corse solo nel
GP di Svezia, vinto da Lauda, ma poi fu subito ritirata prima
di ricevere una squalifica ufficiale |
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Il 1978 fu l'anno delle
maggiori soddisfazioni. La Brabham ottenne l'ingaggio di
Niki Lauda (campione del mondo del 1977 su Ferrari),
una nuova sponsorizzazione (Parmalat) ed un motore più
potente BT46 boxer 3000 cc aspirato. La parata delle
vittorie è esaltante compresa la doppietta a Monza:
-
[1] Lauda 2° in
Argentina, 3° in Brasile, 2° a Monaco, 1° in Svezia, 2° n
Gran Bretagna, 3° in Olanda, 1° a Monza
-
[2] Watson 3°
in Sudafrica, 4° a Monaco, 5° in Spagna, 4° in Francia, 3°
in Gran Bretagna, 4° in Olanda, 2° a Monza
La scuderia
con 53 punti si qualificò quarta
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1979

Niki Lauda su Brabham Alfa Romeo BT48 |
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Nelson Piquet
Brabham Alfa Romeo BT48 |
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Il 1979 vede la nuova motorizzazione BT48 un 12 cilindri a V
di 60°. Fu ingaggiato oltre che a Lauda anche Piquet ma i risultati furono però inferiori alle aspettative.
A
a fine anno il contratto di fornitura motori alla Brabham
non sarà rinnovato. Solo tre i risultati a punti
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Alfa Romeo
BT48
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Progetto
iniziato nel giugno dell'anno precedente (quando fu messo al
bando il ventolone), per sfruttare al meglio l'effetto suolo
era necessario un motore a V che lasciasse scorrere in basso
i flussi d'aria. Fu ancora scelto un motore aspirato 3000,
rispetto al turbo che pagando la metà della cilindrata
sembrava troppo penalizzato. Fu scelto un V di 60°
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Alfa Romeo BT 48



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passo 2743,2 mm
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carreggiata
anteriore 1731,8 mm
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carreggiata
posteriore 1625,6 mm
-
telaio Monoscocca
integrale in alluminio e fibra di carbonio
-
sospensioni
anteriori doppi bracci inferiori e
molle-ammortizzatori entrobordo
-
sospensioni
posteriori indipendente con bracci inferiori, doppie
leve a triangolo
-
ammortizzatori
Koni
-
sterzo a
cremagliera
-
cerchi anteriori
Momo 13 x 10
-
cerchi posteriori
Momo 13 x 18
-
freni Dunlop con
dicschi e pastiglie in fibra di carbonio
-
avviamento
pneumatico
-
volante Momo
-
cinture Williams
-
pneumatici
Goodyears
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1979

[35] Bruno
Giacomelli [36] Vittorio Brambilla su Alfa Romeo 179 |
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Nel 1979 l'Alfa Romeo
/ Autodelta, in contemporanea
alla fornitura dei motori alla Brabham, decise
di produrre una vettura Alfa Alfa. Viene così realizzata l'Alfa Romeo 177
con motore boxer che debutta a metà
campionato prima con una sola vettura affidata a Bruno Giacomelli, poi, dal gran premio di Monza
viene schierata anche la
seconda vettura affidata a Vittorio Brambilla. L'evoluzione
della macchina è immediata e alle ultime due gare di
campionato è già pronta l'evoluzione AR179 con motore a V di
60°
Nel 1979 non fu
ottenuto nessun risultato a punti.
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1980

Bruno
Giacomelli su Alfa romeo 179B
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Patrick
De Pailler
su Alfa romeo
179B
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Andrea De
Cesaris su Alfa romeo 179B
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[23]
Bruno Giacomelli Buenos Aires 5°, 5° Hockenheim, 1 Pole
[22] Patrick Depailler 5 gare
[22] Vittorio Brambilla 2 gare
[22] Andrea de Cesaris 1 gara
Alfa Romeo arrivò 11^ con 4 punti
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1981

Bruno
Giacomelli su Alfa Romeo 180 |
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Mario Andretti
su Alfa - Alfa 180 |
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[22] Mario Andretti 4° a
Long Beach
[23] Bruno Giacomelli 4° a Montreal,
3° a LasVegas
Alfa Romeo arrivò 9^ con 10 punti
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1982

Andrea De Cesaris su Alfa
- Alfa 182
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Giacomelli su Alfa
- Alfa 182
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[22] Andrea De Cesaris
3° a Montecarlo
[23] Bruno Giacomelli
5° a Hockenheim
Alfa Romeo 9^ con 7 punti
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1983

Andrea De Cesaris su Alfa
Romeo
- Alfa Romeo 183T |
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AR 183T
Mauro Baldi su Alfa Romeo
- Alfa Romeo 183T |
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Arriva il
nuovo motore Turbo 8 cilindri a V
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[22]
Andrea De Cesaris 2° kalami, 2° hockenheim, 4° brandsHatch
[23] Mauro Baldi 6° montecarlo 5°
Zandvoort
Alfa Romeo 6^ con 18 punti
L'Alfa-Alfa
termina qui la sua carriera. L'impegno dell'Alfa Romeo in F1
continuerà l'anno successivo con la sola fornitura di motori
alla Benetton.
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1984

Patrese
su Benetton - Alfa Romeo 184T |
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ar184T
Cheever
su Benetton - Alfa Romeo 184T |
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[22]
Patrese 4° Kyalami, 3° Monza, 6° Nurburgring
[23] Cheever 4° RiodeJaneiro
Benetton 8^ con 11 punti
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1985

Patrese
su Benetton - Alfa Romeo 185T |
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Cheever su Benetton - Alfa Romeo 185T |
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[22] Patrese
[23] Cheever
Benetton 0 punti
Sono in
corso grandi cambiamenti sulla proprietà della casa di Arese.
Il contratto di fornitura motori alla Benetton non sarà
rinnovato e l'avventura in Formula uno dell'Alfa Romeo si
conclude qui (per ora)..
Pole
position Alfa Romeo
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anno |
circuito |
pilota |
motore
Alfa Romeo |
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1978 |
Anderstop |
Niki
Lauda |
BT46
3000 12 boxer aspirato |
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1980 |
Watkins Glen |
Bruno
Giacomelli |
AR 179
3000 V12 aspirato |
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1982 |
Long
Beach |
Andrea
De Cesaris |
AR 182
3000 V12 aspirato |

Bruno
Giacomelli
(Borgo Poncarale, Italia, 10 Settembre 1952)
Fa il suo esordio nella Formula Ford Italia
nel 1972 . Nel 1975 corre in Formula Italia
e nel 1976 il campionato britannico di
Formula 3. Nel 1978 vince il titolo Europeo
e Italiano di Formula 2. Approda infine nel 1979 in Alfa
Romeo.
Nel 1980 con l'Alfa-Alfa arriva 5° nel GP
d'Argentina e 5° ad Hockenheim. Al
Gran Premio degli Stati Uniti Giacomelli
segnerà la
pole
position e guiderà la gara per ventitre giri
fino a quando sarà costretto all’ennesimo
ritiro stagionale. Nel 1981 a Las Vegas
Giacomelli agguanterà il solo
podio
della sua carriera con il 3° posto.
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Andrea
De Cesaris
(Roma 31 maggio 1959)
Debutta in F1
ingaggiato a fine campionato 1980 dall'Alfa Romeo, e poi
viene richiamato nel 1982 dove conquista il PODIO con il
terzo posto a Monte Carlo, il sesto a Montreal, e la POLE a
Long Beach . Nel 1983 conquista due PODI con il secondo
posto al GP del Sud Africa e il secondo posto al GP di
Germania, il quarto posto a Brands Hatch chiudendo
all'ottavo posta nella CLASSIFICA PILOTI |
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Niki
Lauda
(Vienna , 22 Febbraio 1949)
Campione del
Mondo
Nel 1978 con
motore Alfa Romeo conquista la POLE nel GP di
Anderstop, la vittoria assoluta con il primo posto nel GP di
Anderstop, il primo posto nel GP di Monza, conquista in
tutto 7 PODI con il terzo posto al GP di Zandvoort, il terzo
posto al GP di Rio de Janeiro, il secondo posto al GP di
Buenos Aires, il secondo posto al GP di Monaco, e il secondo
posto a Brands Hatch, quarto nella classifica piloti. Nel
1979 conquista un sesto posto a Kyalami, e un quarto a Monza |
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