Club Spider Alfa Romeo

 

Alfa Romeo

1976 - 1985 Formula Uno

 

  

Lauda con motore ALFA ROMEO supera la FERRARI di Villeneuve

Questa foto, apparsa sulla  copertina di Autosprint del 1979, può ben rappresentare i positivi ed esaltanti risultati che l'Alfa Romeo ha ottenuto nel suo breve ritorno in Formula Uno

 

   

I grandi risultati ottenuti da Autodelta con la 33SC12 equipaggiata con il motore boxer 12 cilindri 3000 cc , spinge la casa di Arese a sognare il ritorno in Formula Uno.
I primi campionati mondiali di F1 vinti dall'Alfa Romeo nel 1950 con Fagioli e nel 1951 con Fangio sono ormai un ricordo lontano, la tecnica si è evoluta a grandi passi e proprio in quei anni si sviluppano gli effetti suolo e le minigonne.
Inizialmente venne deciso di limitarsi alla fornitura di motori alla Brabham, ma le soddisfazioni portarono ad un impegno ben maggiore, con la costruzione di motori specifici e di macchine Alfa Alfa...

 
 

 

1976

Carlos Reutemann su Martini Rancing motore BT45 Alfa Romeo boxer aspirato 3000 cc

 

 
 

Carlos Pace su Martini Rancing motore BT45 Alfa Romeo 12 cilindri boxer

 

 
   

Nel 1976 venne così deciso di fornire motori da 12 cilindri in configurazione boxer di 3000 cc aspirato (ritenuto più vantaggioso del 1500cc turbo) montato sul telaio Brabham sponsorizzato "Martini Rancing". Fu ingaggiato uno dei migliori piloti del tempo Reutemann, (vedi le sue vittorie su Ferrari).
L'anno del debutto vide i seguenti risultati a punti:

  • [7] Reutemann  4° a Jarama

  • [8] Pace 6° Jarama, 4° a Le Castellet  , 4° a Nurburgring.

  • La scuderia Martini Rancing ottenne 9 punti e il nono posto.

 

 
 

Alfa Romeo BT 45

tore 12 cilindri a V di 180º
 

 
  • Cilindrata 2.995 cc

  • Valvole 4 valvole per cilindro, DOHC

  • Alimentazione Iniezione

  • Aspirazione Naturalmente aspirato

  • potenza 540 cv

 

 

 
 
 
 
 

 

1977

John Watson su Martini Racing motore BT45b Alfa Romeo

 

 
 

Carlos Pace su Martini Racing motore BT45b Alfa Romeo 12 cilindri boxer

 

 
 

Hans Joachim Stuck sostituisce Pace

 

 
   

Nel 1977 Reutemann passò alla Ferrari e al suo posto fu ingaggiato Watson. Mentre  Pace, morto in un incidente aereo, fu sostituito da Stuck. I risultati conseguiti sono:

  • [8] Pace 2° a Buenos Aires,

  • [7] Watson  6° in Sudafrica,  5° ad Anderstorp,  2° a Dijon

  • [8] Stuch  6° a Jarama,  6° a Zolder, 5° a Silverstone, 3° ad Hockeneim, e 3° a Osterreicbring

Il team nella stagione conquistò il quinto posto con 27 punti e 4 podi  che gli permise di strappare, per l'anno successivo, Niki Lauda alla Ferrari

 


 

 
   

1978

Lauda su Brabham Alfa Romeo sponsorizzata Parmalat motore BT46 con il numero 1 conquistato su Ferrari l'anno precedente

 

 
 

Watson su Brabham motore Alfa Romeo BT46

 

 
 

Nella esasperazione della ricerca dell'effetto suolo la Brabham inventò questo ventolone che aiutava il deflusso dell'aria che passava sotto la vettura aumentando l'effetto suolo. La macchina al limite dei regolamenti corse solo nel GP di Svezia, vinto da Lauda, ma poi fu subito ritirata prima di ricevere una squalifica ufficiale

 
 

Il 1978 fu l'anno delle maggiori soddisfazioni. La Brabham ottenne l'ingaggio di Niki Lauda (campione del mondo del 1977 su Ferrari), una nuova sponsorizzazione (Parmalat) ed un motore più potente BT46 boxer 3000 cc aspirato. La parata delle vittorie è esaltante compresa la doppietta a Monza:

  • [1] Lauda 2° in Argentina, 3° in Brasile, 2° a Monaco, 1° in Svezia, 2° n Gran Bretagna, 3° in Olanda, 1° a Monza

  • [2] Watson 3° in Sudafrica, 4° a Monaco, 5° in Spagna, 4° in Francia, 3° in Gran Bretagna, 4° in Olanda, 2° a Monza

  • La scuderia con 53 punti si qualificò quarta


 

 
 

1979

Niki Lauda su Brabham Alfa Romeo BT48

 
 

Nelson Piquet Brabham Alfa Romeo BT48

 
 

 

Il 1979 vede la nuova motorizzazione BT48 un 12 cilindri a V di 60°. Fu ingaggiato oltre che a Lauda anche Piquet ma i risultati furono però inferiori alle aspettative. A a fine anno il contratto di fornitura motori alla Brabham non sarà rinnovato.
Solo tre i risultati a punti

  • [5] Lauda 6^ in Sudafrica e 4^ a Monza

  • [6] Piquet 4^ in Olanda

  • la scuderia concluse l'anno con soli 7 punti
     

 
 

Alfa Romeo BT48

 
 

Progetto iniziato nel giugno dell'anno precedente (quando fu messo al bando il ventolone), per sfruttare al meglio l'effetto suolo era necessario un motore a V che lasciasse scorrere in basso i flussi d'aria. Fu ancora scelto un motore aspirato 3000, rispetto al turbo che pagando la metà della cilindrata sembrava troppo penalizzato. Fu scelto un V di 60°

  • alesaggio 78,5mm

  • corsa 51,5

  • potenza 535 cv a 12400 giri

  • alimentazione iniezione indiretta Lucas

 
 

 

Alfa Romeo BT 48

  • passo 2743,2 mm

  • carreggiata anteriore 1731,8 mm

  • carreggiata posteriore 1625,6 mm

  • telaio Monoscocca integrale in alluminio e fibra di carbonio

  • sospensioni anteriori  doppi bracci inferiori e  molle-ammortizzatori entrobordo

  • sospensioni posteriori indipendente con bracci inferiori, doppie leve a triangolo

  • ammortizzatori Koni

  • sterzo a cremagliera

  • cerchi anteriori Momo 13 x 10

  • cerchi posteriori Momo 13 x 18

  • freni Dunlop con dicschi e pastiglie in fibra di carbonio

  • avviamento pneumatico

  • volante Momo

  • cinture Williams

  • pneumatici Goodyears

 
 
 
 
 

1979

[35] Bruno Giacomelli [36] Vittorio Brambilla su Alfa Romeo 179

 
 

Nel 1979 l'Alfa Romeo / Autodelta, in contemporanea alla fornitura dei motori alla Brabham, decise di produrre una vettura Alfa Alfa. Viene così realizzata l'Alfa Romeo 177 con motore boxer che debutta a metà campionato prima con una sola vettura affidata a Bruno Giacomelli, poi,  dal gran premio di Monza viene schierata anche la seconda vettura affidata a Vittorio Brambilla. L'evoluzione della macchina è immediata e alle ultime due gare di campionato è già pronta l'evoluzione AR179 con motore a V di 60°

Nel 1979 non fu ottenuto nessun risultato a punti.

 


 

 
 

1980

Bruno Giacomelli  su Alfa romeo 179B

 

 
 

Patrick De Pailler su Alfa romeo 179B

 

 
 

Andrea De Cesaris su Alfa romeo 179B

 

 
 

[23] Bruno Giacomelli     Buenos Aires 5°, 5° Hockenheim, 1 Pole

[22] Patrick Depailler      5 gare

[22] Vittorio Brambilla     2 gare

[22] Andrea de Cesaris   1 gara

Alfa Romeo  arrivò 11^ con 4 punti


 

 
 

1981

Bruno Giacomelli su Alfa Romeo 180

 
 

Mario Andretti  su Alfa - Alfa 180

 
 

[22] Mario Andretti               4° a  Long Beach

[23] Bruno Giacomelli          4° a Montreal, 3° a LasVegas

  Alfa Romeo arrivò 9^  con 10 punti

 


 

 
 

1982

Andrea De Cesaris su Alfa - Alfa 182

 

 
 

Giacomelli su Alfa - Alfa 182

 

 
 

[22] Andrea De Cesaris  3° a Montecarlo

[23] Bruno Giacomelli         5° a Hockenheim  

 Alfa Romeo 9^ con 7 punti

 


 

 
 

1983

Andrea De Cesaris su Alfa Romeo - Alfa Romeo 183T

 
  AR 183T

Mauro Baldi su Alfa Romeo - Alfa Romeo 183T

 
 

 

Arriva il nuovo motore Turbo    8 cilindri a V

 

 
 

 

[22] Andrea De Cesaris 2° kalami, 2° hockenheim,  4° brandsHatch

[23] Mauro Baldi      6° montecarlo 5° Zandvoort

 Alfa Romeo   6^ con   18 punti

L'Alfa-Alfa termina qui la sua carriera. L'impegno dell'Alfa Romeo in F1 continuerà l'anno successivo con la sola fornitura di motori alla Benetton.


 

 
 

1984

Patrese su Benetton - Alfa Romeo 184T

 
  ar184T

Cheever su Benetton - Alfa Romeo 184T

 
 

 

[22] Patrese    4° Kyalami, 3°  Monza, 6° Nurburgring

[23] Cheever    4° RiodeJaneiro

 Benetton 8^ con 11 punti


 

 
 

1985

Patrese su Benetton - Alfa Romeo 185T

 
   

Cheever su Benetton - Alfa Romeo 185T

 
 

 

[22] Patrese      

[23] Cheever                

  Benetton         0 punti

Sono in corso grandi cambiamenti sulla proprietà della casa di Arese. Il contratto di fornitura motori alla Benetton non sarà rinnovato e l'avventura in Formula uno dell'Alfa Romeo si conclude qui (per ora)..


Pole position Alfa Romeo

 

anno circuito pilota motore Alfa Romeo
1978 Anderstop Niki Lauda BT46 3000 12 boxer aspirato
1980 Watkins Glen Bruno Giacomelli AR 179 3000 V12 aspirato
1982 Long Beach Andrea De Cesaris AR 182 3000 V12 aspirato

 

 

 

Bruno Giacomelli (Borgo Poncarale, Italia, 10 Settembre 1952)

Fa il suo esordio nella Formula Ford Italia nel 1972 . Nel 1975 corre in Formula Italia e nel 1976 il campionato britannico di Formula 3. Nel 1978 vince il titolo Europeo e Italiano di Formula 2. Approda infine nel 1979 in Alfa Romeo. 

Nel 1980 con l'Alfa-Alfa arriva 5° nel GP d'Argentina e 5° ad  Hockenheim. Al Gran Premio degli Stati Uniti Giacomelli segnerà la pole position e guiderà la gara per ventitre giri fino a quando sarà costretto all’ennesimo ritiro stagionale. Nel 1981 a Las Vegas  Giacomelli agguanterà il solo podio della sua carriera con il 3° posto.

 
 

Andrea De Cesaris (Roma 31 maggio 1959)

Debutta in F1 ingaggiato a fine campionato 1980 dall'Alfa Romeo, e poi viene richiamato nel 1982 dove conquista il PODIO con il terzo posto a Monte Carlo, il sesto a Montreal, e la POLE a Long Beach . Nel 1983 conquista due PODI con il secondo posto al GP del Sud Africa e il secondo posto al GP di Germania, il quarto posto a  Brands Hatch chiudendo all'ottavo posta nella CLASSIFICA PILOTI

 
 

Niki Lauda (Vienna , 22 Febbraio 1949)

Campione del Mondo

Nel 1978 con motore Alfa Romeo conquista  la POLE nel GP di Anderstop, la vittoria assoluta con il primo posto nel GP di Anderstop, il primo posto nel GP di Monza, conquista in tutto 7 PODI con il terzo posto al GP di Zandvoort, il terzo posto al GP di Rio de Janeiro, il secondo posto al GP di Buenos Aires, il secondo posto al GP di Monaco, e il secondo posto a Brands Hatch, quarto nella classifica piloti. Nel 1979 conquista un sesto posto a Kyalami, e un quarto a Monza

 

 

 

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