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Con questa
macchina, evoluzione potenziata della 158, Manuel Fangio
vince il Campionato Mondiale di F1 del 1951. Compaiono i primi studi di aerodinamica come testimoniano le
alette dietro le ruote anteriori. Il motore anteriore e la
trazione posteriore costringe ancora a far passare l'asse
motore sotto la seduta del pilota che rimane molto alto. Con
l'aumento della pressione della turbina a 3kg/cc si arriva
alla potenza di 450 cv. raggiungendo (cronometrati sul
circuito di Pescara) i 310 km/h . Le sospensioni posteriori
modificate con il ponte De Dion eliminano la variazione di
assetto che le ruote indipendenti della 158 avevano al variare
del peso (serbatoio vuoto - pieno). Manuel Fangio diceva che
la 159 era "una gran macchina, la migliore in campo"
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