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Questo prototipo è uno strano assemblaggio, voluto da
Prete, di un motore Alfa Romeo 6C 2300 su una meccanica
Maserati CL monoposto del 1939 con un telaio fortemente
modificato
Il motore fu elaborato e la cilindrata portata a
2500 cc aumentando l'alesaggio ed arrivando ad erogare 200 CV
che consentivano alla vettura una velocità massima di 240
Km/h. Anche il cambio è Alfa Romeo mentre sospensioni,
differenziale e freni sono Maserati.
Prete volle aggiungere anche il proprio nome alle
vettura così assemblata ideando lo stemma con le tre
iniziali.
La vettura ottenne buoni risultati. Alla guida dello
stesso Prete partecipò a varie gare tra il 1947 ed il 1950.
Il miglior risultato è stato il 3° posto assoluto alla
Targa Florio del marzo del 1949. Nel 1950 Prete vendette la
macchina a Francesco Santovetti che arrivò 3° nella
Vermicino - Rocca di Papa del 1952. Nel 1953 alla guida di
Scarlatti ottenne il 2° posto assoluto alla Coppa dei Due
Laghi.



La vettura oggi è registrata sia nel Registro
Alfa che in quello Maserati
Nel corso della sua storia
la vettura ha subito diverse varianti di carrozzeria, da 2 a 4
fari, con presa d'aria sul cofano motore o senza, con
parafanghi avvolgenti, mezzi, o mancanti, con parabrezza anche
per il passeggero o senza.
L'auto fotografata ai giorni
nostri presenta addirittura due targhe diverse... qualcuno è
così bravo da dettagliare maggiormente la storia di questa
vettura? |
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