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Nel 1938 l'Alfa Romeo
ripristina il reparto corse, sempre sotto la guida di Enzo
Ferrari, ma non più con le insegna della scuderia del
cavallino rampante ma con quelle ufficiali (il quadrifoglio
verde) con sede al Portello.
Viene subito
creata la 308 per adeguarsi ai nuovi regolamenti (che
ammettono cilindrate fino a 3000) con un motore di
8 cilindri in linea di derivazione del 2900cc, corsa 100mm alesaggio
portato da 68 a 69 mm aumentando la
cilindrata fino a 2991 cc , sviluppa una potenza di 295 cv , 2 carburatori verticali weber doppio compressore, cambio manuale a quattro marce, peso 880 kg,
velocità massima 275 km/h, freni a tamburo. Sospensioni
anteriori con ammortizzatori indipendenti, molle elicoidali,
balestra trasversale. Sospensioni posteriori con
ammortizzatori telescopici trasversali. Carrozzeria sostenuta
da una struttura tubolare.
Furono
costruite quattro vetture che non ebbero vita facile in Europa
ma si riscattarono nei GP a formula libera del
sud America. |
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