Club Spider Alfa Romeo

 

 

La storia della spider

 

 

ALFA ROMEO Tipo B P3 Monoposto

1932

 progetto di Vittorio Jano

 

   

Motore di 8 cilindri in linea, doppio albero a camme in testa, due valvole per cilindro 4 marce, doppio compressore

1932:  2654cc (65 * 100), 215 cv, 232 km/h, 6 vetture prodotte

1934: 2905cc ( 68 * 100), 255 cv, 262 km/h, aerodinamica

1935: 3165cc (71 * 100), 265 cv

Il pilota aveva la leva del cambio in mezzo alle gambe, la leva piegava verso sinistra in prossimitÓ del volante, un'apposita guida aiutava il corretto inserimento delle marce e un chiavistello impediva l'accidentale inserimento della retromarcia. Il pedale dell'acceleratore Ŕ sulla sinistra, il volante in legno, il contagiri riporta l'indicazione dei fuori-giri, tachimetro, livello benzina,pressione olio, temperatura acqua. Leva del freno a mano sulla sinistra e niente pi¨. Accensione a manovella, assenza di fari. La pedaliera Ŕ raggiungibile da un vano apribile separato dal  cofano  motore da cui si controlla anche il retro  strumentazione. Due specchietti retrovisori carenati. Tubi di scarico esterni, alti, sulla destra. Sempre esterni sulla destra, si vedono la leva fra la scatole dello sterzo e le ruote sterzanti, e i tubi di mandata e ritorno carburante. Sopra il radiatore il tappo per l'acqua, a fine cofano anteriore l'olio per i freni idraulici, dietro il posto di guida il tappo per l'olio e il tappo per la benzina. Freni a tamburo maggiorati.

 

 

Leva del cambio sopra la scatola degli ingranaggi. Differenziale a cardano unico e subito in sequenza partono due semiassi che divergono a V verso le ruote. Coppia conica per ogni ruota.

Ruote a raggi, freni a tamburo maggiorati con comando idraulico

 

1934 P3 Aerodinamica, ingegnere Pallavicino

 

 

 

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