ALFA SPIDER     1 le versioni

2 il piacere - 3 struttura - 4 meccanica - 5 elaborazioni

Sul numero di Aprile 2006 di RUOTECLASSICHE un ampio servizio che consegna questa macchina alla storia

 

ALFA SPIDER

 

La denominazione esatta prevede solamente il nome SPIDER senza la sigla GTV (Gran Turismo Veloce). Sebbene tale sigla sia blasonata e degna di essere portata una netta distinzione con il coupè non dispiace, per sottolineare che la spider non è il coupè senza tetto.
Certamente si poteva fare di più, e trovare un nome meno anonimo: siamo lontani anni luce dal lancio pubblicitario del Duetto. Nella presentazione del nuovo restyling del 2003 viene chiamata
ALFA SPIDER. Questo è il nome che adottiamo (almeno su questo sito)

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le versioni

prima serie  

1995

16v TS

 

16v TS L

 

3.0 V6 12v

 

3.0 V6L 12v

  1997 2.0V6 turbo

seconda serie

1998

1.8 TS

 

2.0 TS

 

3.0 V6 12v

    2.0 V6 turbo
  1999 3.0 V6 24v

terza serie    

2000

2.0 TS

 

3.0 V6 24v

 

2.0 TS Lim. Ed.

 

2.0 TS Lux

quarta serie

2003

2.0 TS

2.0 JTS

 

3.2 V6

 

 

Prima serie 1995

  • due motori: 2.0 cc TwinSpark 16 valvole di 4 cilindri in linea e 3.0 V6 12 valvole
  • due allestimenti normale e L
  • nel 1997 la 2.0 diventa ad aspirazione variabile con collettori in ghisa (successivamente diventeranno in plastica)
  • nel 1997 viene inserita la nuova motorizzazione 2.0 V6 turbo

Seconda serie 1998

  • Nuova motorizzazione 1.8 TS
  • Climatizzatore semiautomatico (prima manuale)
  • Volante di tipo sportivo tre razze (prima a quattro)
  • Paraurti e fasce laterali in tinta con la carrozzeria (prima la fascia bassa era nera)
  • Il secondo airbag, se montato come optional, è disinseribile
  • Griglia anteriore dello scudetto con un bordo cromato
  • Nuovo disegno della strumentazione della plancia centrale. Le due bocchette di aerazione rettangolari diventano tre rotonde. 
  • Poggia gomito con contenitore fra i due sedili (prima non c'era). 
  • Interni "pregiati" con pelle Momo optional.
  • E' possibile richiedere anche interni speciali: blu e red stile
  • Nuovo disegno cerchi in lega
  • Radio con CD (prima era con mangiacassette)
  • Scritta sul cofano posteriore "2.0 T.S." (prima era "Twin Spark 16v")
  • dal 1999 la 3.0 installa il nuovo motore a 24 valvole allestimento unico
  • Nuovo rivestimento nel bagagliaio, la ruota è leggermente spostata sulla destra, e viene ricavato sulla paratia anteriore un vano porta oggetti  (prima non c'era)

Terza serie 2000

  • Cessa la  produzione della 2.0 turbo e della 1.8 TS
  • Norme antinquinamento euro 3 con lieve diminuzione della potenza
  • La 3.0 24V passa a 6 marce
  • La 3.0 24V ha le pinze dei freni Brembo Rosse
  • Viene commercializzata la Limited Edition (2001) e  la Lux (2002)
  • Nuovi cerchi in lega da 17" per la LE e la Lux
  • Interni con parti cromate per la lux (freno a mano, pomelli porte)
  • La produzione viene trasferita da Arese agli stabilimenti Pininfarina di Torino, sulla fiancata viene sostituita la scritta in rilievo "DisegnoPininfarina" con il marchio "F" con sotto la scritta "Pinifarina"

Quarta serie 2003

  • Nuovo frontale con nuovo  scudetto: una "V" molto alta e profonda che dall’estremità del cofano penetra nel paraurti fino a toccarne con la punta la parte più bassa. All'interno dello scudetto cinque stecche cromate orizzontali
  • Nuovo cofano motore che mantiene invariata la fanaleria.
  • Modificato il paraurti anteriore con due nuove prese d'aria laterali contenenti i fari fendinebbia
  • Nuovo disegno delle ruote in lega leggera  a 16" e 17"
  • Tre nuovi colori disponibili:Rosso Brunello, Verde Racing, Blu Cobalto. Scompare il tanto pubblicizzato Giallo
  • Navigatore satellitare al centro della plancia (optional) e nuova mascherina con tasto emergenza rotondo
  • Sistema ASR (anti slip regulation) di serie sul 3.2 e sul 2.0 jts (escludibile con pulsante sulla plancia)
  • Illuminazione rossa del quadro strumenti
  • Poggiatesta regolabili
  • sterzo regolabile anche in profondità (prima era solo sul 3.0 e sulla L.E)
  • Sedili fissati in posizione più bassa
  • Nel 2004 edizione speciale con tutto di serie ed EBS (ripartitore di frenata)
  • Tre motorizzazioni possibili:
    • il nuovo motore 2.0 JTS (Jet Thrust Stoichiometric) da 165 CV
    • rimane il 2.0 TS da 150 cv
    • il nuovo motore 3.2 V6 24 valvole da 240 CV a 6.200 giri/min, con una curva di coppia che raggiunge i 289 Nm a 4.800 giri/min e 255 km/h (cessa la produzione del 3.0 24v)
    • La scritta sul dietro per questa motorizzazione è quasi sfacciata:  3.2 V6 24v

Alfa Romeo 1900 Pininfarina 1956


Anche l'ultimo restyling (che ha modificato sensibilmente il frontale) non ha toccato il posteriore. Evidentemente, dopo 8 anni dalla sua uscita, è stato ritenuto ancora bello e attuale. Condivido pienamente questa valutazione: Pininfarina ha fatto un ottimo lavoro.

Alfa Romeo Spider 1995----

Ma una linea, così ben riuscita, non nasce dal nulla! Esaminate attentamente la foto qui riportata di una Alfa Romeo 1900 del 1956 carrozzata Pininfarina. Il 1900 di allora è' talmente bello che è ancora oggi attuale. La spider di oggi ancora di più, una reinterpretazione in chiave moderna di una linea di 50 anni fa, così come solo un grande stilista può fare.

Pininfarina: grazie di cuore.

 

2003             1995

Non  si pretende adesso di trovare similitudini troppe astruse, ma è bello notare  come una linea del secolo scorso sia ancora attualissima ( e... venga copiata).

info@spideralfaromeo.it

 

 

 

2 il piacere - 3 struttura - 4 meccanica - 5 elaborazioni

  Qui trovate la lista completa degli optional per ogni allestimento

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