ALFA SPIDER      4 la meccanica

1 versioni - 2 il piacere - 3 struttura  - 5 elaborazioni

Qui trovate la lista completa degli optional per ogni allestimento

Sospensioni
Le sospensioni sono realizzate con bracci multipli e assicurano una migliore guidabilità, più precisione di guida e un'ottima sicurezza dinamica. Gli inserimenti veloci in curva e i cambi rapidi di traiettorie , tipici della guida sportiva, vengono agevolati dal lavoro cinematico del sistema che sfrutta i carichi trasversali in fase di
sospensione posteriore
sterzata (che normalmente produrrebbero un' inclinazione della vettura) per ottimizzare l'angolo di lavoro delle ruote posteriori tenendole perpendicolari al terreno. Inoltre l'elasticità laterale della sospensione stessa consente al carico trasversale di far convergere la ruota in appoggio in modo da rendere la risposta della vettura più pronta e progressiva. Ruote indipendenti,molle elicoidali, ammortizzatori idraulici e barra stabilizzatrice. Le sospensioni anteriori sono del tipo McPherson a ruote indipendenti , bracci oscillanti inferiori e barra stabilizzatrice. Alfa Spider manifesta una stabilità eccezionale, da vera sportiva. Sospensioni multilink
Sulla GTV e sulla Spider si è utilizzato per la prima volta il procedimento di tixocasting per la produzione del telaietto supplementare in lega leggera che sostiene le sospensioni posteriori. Si è così realizzata, in modo semplice, una struttura adatta a essere applicata alla scocca per sostenere le sospensioni posteriori particolarmente raffinate, grazie alla progettazione di un pezzo singolo realizzato con una fusione molto complessa e con caratteristiche meccaniche eccezionali. Il procedimento di tixocasting ha il pregio di conferire alla struttura una elevata resistenza e una costanza dimensionale molto superiori a quelle ottenibili con un altro procedimento. Sopensioni posteriori


 

Freni
Quattro freni a disco, anteriori di 284mm autoventilati, posteriori di 240mm. Servofreno. Impianto ABS indipendente sulle quattro ruote con doppio circuito.

 

Motorizzazioni
  • 2.0 TS 16 V 1995 - continua
  • 2.0 V6 turbo 1997 - 2000
  • 1.8 TS 16v 1998-2000
  • 3.0 V6 12v 1995-1997
  • 3.0 V6 24v 1998 - 2003
  • 3.2 V6 25v 2003 - continua
  • 2.0 jts 2003 - continua
     

2.0 Ywin Spark 16 valvole V

Bi-albero con punterie idrauliche.
Doppia contro-pesatura e smorzatore torsionale all'albero motore. Variatore di fase. Dal 1997 il motore monta un sistema di aspirazione a geometria variabile. I collettori di aspirazioni, (prima in ghisa e dal 1998 in plastica) controllati dalla centralina di iniezione, sono in grado di assumere andamento e lunghezza differenti in funzione del regime e del carico del motore: più corti quando è richiesta la massima potenza, più lunghi ai regimi medio bassi. Il risultato è quello di aumentare la flessibilità del propulsore con maggior brillantezza ad alto numero di giri, e di più elasticità a quelli bassi.
16 Valvole per la massima potenza
Twin Spark per ottimizzare combustione ed emissione. Le candele sono previste senza sostituzione fino a 100.000 km (il costo di questo tagliando  si aggira sui 800 euro). Sono previste due candele differenti per ogni cilindro. All'interno del cofano motore è riportata la seguente targhetta;

 

visualizza lo schema dell'iniezione

 

aspirazione a geometria variabile

motore twin spark

1,8 twin spark

 

2.0 V6 turbo

 

2.0 jts

cc 1970, 165 CV-CEE, 215 Km/h
I
nnovativo motore Alfa Romeo a benzina a iniezione diretta con gli iniettori che lavorano direttamente nella camera di combustione. E’ possibile controllare con molta precisione il rapporto aria benzina, fino a 1500 giri/min la combustione è magra (con più aria e meno benzina), al di sopra di questo regime è stechiometrica (cioè con un normale rapporto 14,7:1 tra le due componenti). I vantaggi: consumi più bassi e un generoso aumento di potenza e soprattutto di coppia rispetto agli altri motori a benzina con iniezione diretta oggi disponibili. Il 2.0 JTS, infatti, vanta una potenza specifica superiore a 60 kW/l (82 CV) e una coppia specifica di oltre 100 Nm/l. Tutto, nel pieno rispetto dei rigorosi limiti sulle emissioni Euro 4. Spinta da questo propulsore Alfa Spider raggiunge una velocità massima di 215 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi e ne impiega 29,7 per coprire il chilometro da ferma.

 

3.0 v6 12 valvole 3.0 v6 12v

cc 2959, 192 CV-CEE, 220 Km/h

 

3.0 V6 24 valvole

2959 cc, 218 CV-CEE, 233 km/h
Un propulsore 3 litri a 6 cilindri a V inclinati di 60°. Una scelta di potenza morbida, privilegiando le doti di guidabilità e manovrabilità della vettura: in sintesi una generosissima potenza del propulsore unita ad una grande dolcezza e progressione nella sua erogazione. Questo motore è in regola con la normativa Euro 3.



 

3.2 V6

3179 cc, 240CV-CEE, 242 Km/h
Cilindrata di 3179 cm3. 24 valvole. Sei cilindri, con architettura a V. Corsa dell'albero motore che arriva a 78 mm. Con i suoi 240 CV a 6.200 giri/min e con una curva di coppia che raggiunge i 289 Nm a 4.800 giri/min, il 3.2 V6 spinge l'Alfa Spider a 242 km/h.
6,3 i secondi per accelerare da 0 a 100. 25,8 quelli per coprire il chilometro da ferma.
Prestazioni esaltanti, per una guida assolutamente divertente su qualunque tracciato. Un propulsore perfetto anche nell'uso quotidiano, perché risponde con prontezza già a basso numero di giri. Conforme ai limiti sulle emissioni Euro 3.

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