Qui
trovate la lista completa degli optional
per ogni allestimento
Se
non avete mai guidato una spider, sarà molto difficile riuscire
a trasferirvi il piacere che si prova a guidare un'auto scoperta,
quel senso di libertà, quel gusto di essere diverso.
Provate
a percorrere la stessa strada in autobus o in moto, vi sembrerà
di aver fatto due strade diverse. Con una spider diventa piacevole il semplice fatto di guidare, . A parte l'orgoglio di possedere una bella macchina,
essere su una spider significa stare più a contatto con il mondo
che ti circonda. E' una sensazione nuova che si scopre, per esempio,
quando si conosce una persona nel breve tempo di un semaforo rosso,
o quando ci si scopre esperti di meteorologia e molto più felici
al primo raggio di sole.
La
linea dell'Alfa
Spider è stata studiata attentamente. E' molto bassa tanto da
avere qualche difficoltà ad inserirvi sotto il martinetto per
alzare la vettura con una ruota sgonfia.
I
sedili,
avvolgenti, hanno una seduta decisamente bassa, comodi anche
se la posizione dei piedi è più sollevata del solito. Questa
impostazione presenta qualche difficoltà per l'accesso a
persone non sportive, ma è un piacere quando c'è una minigonna. Il
punto più basso del sedile (punto H) si trova a soli 33,7 cm da
terra e con la versione 2003 è stato ulteriormente abbassato.
Sedendosi in macchina si ha la sensazione di scendere. Per meglio
capire provate a sedervi su una scatola alta solo 33 cm.
Tanto per fare un confronto, il punto H sulla Fiat Punto si
trova a 48 cm da terra. Siccome le normali sedie di casa sono
alte circa 46 cm, "salendo" sulla Punto si ha una
sensazione naturale.
La
portiera è
lunga 120 cm e larga 25 e per accedere o scendere dalla vettura
agevolmente si dovrebbe spalancarla tutta. Aprendo la portiera
in fuori di soli 40
cm non è possibile scendere perché si devono scavalcare anche
quei 25 cm di scocca a lato dei sedili. La maniglia della porta
è molto avanzata (vicino alle cerniere) e , anche con portiera
spalancata è facilmente afferrabile da seduto. Tuttavia, proprio
per questo, dalla maniglia non si riesce a controllare bene i
piccoli spostamenti e non c'è nessun altro appiglio
(con finestrino alzato) che aiuti a trattenere la portiera a mezza
apertura senza necessariamente impattare sulla macchina o sul
muretto vicino. Una striscia di gomma paracolpi sul bordo portiera
è opportuno.
Il
fascione copri
vano capote è molto alto e ti avvolge completamente. Il
profilo superiore del
parabrezza ha un'altezza da terra di 130 cm e il fascione posteriore è solo 23 cm più basso, sei completamente immerso
e protetto dalla macchina, impostazione completamente diversa
rispetto al "Duetto" dove hai metà busto sopra la linea
di carrozzeria .
Il
parabrezza è
molto inclinato (60° rispetto alla verticale) e contribuisce a
dare una linea molto grintosa (oltre alla ottimizzazione del cx).
All'interno
il parabrezza non è incombente cosa che purtroppo trovo come difetto
in molte autovetture anche di grossa cilindrata. Quando il parabrezza
è troppo vicino alla faccia ne ricavo un senso di oppressione.
Sulla spider il parabrezza è distante ben 60 cm dagli occhi! La
posizione sdraiata e la posizione del sedile ha poca influenza
perché la distanza dal volante è sempre la stessa . Misurate questa
distanza su un'altra macchina e ...stupitevi. Un'altra
sistemazione che non gradisco è quando il
montante
del parabrezza è troppo incombente. Salendo su alcune
cabrio ricevo la sgradevole impressione di poter sbattere la testa
sul montante superiore del parabrezza. Sulla Peugeot
307 cc per esempio, non sembrano che si siano preoccupati molto di questo
aspetto
La
geometria
costruttiva favorisce la sensazione di sicurezza. Il centro
geometrico fra le quattro ruote su Alfa Spider è sulla stessa ordinata del baricentro
del guidatore. Questa condizione è frequente ma non scontata.
Su molte roadster (con soli due posti) il guidatore è solitamente
più arretrato sulle tre volumi è più avanzato.
Se facciamo qualche confronto scopriamo che Alfa Spider è,
fra le auto a due posti, quella di maggior dimensioni anche se
la sua linea le da un aspetto non imponente.
Auto
lunghezza
(cm)
larghezza
(cm)
Porsche
Boxter
432
178
Alfa
Spider
429
178
Honda
S 2000
414
175
Audi
TT R
404
176
BMW
Z3
403
174
Mercedes
SLK
401
172
Mazda
MX5
398
168
Il
peso "in ordine di marcia" (con tutti i liquidi a livello) è di
1370 Kg con una
distribuzione del 61% sull'asse anteriore. Il carico utile, che
comprende anche il guidatore e il passeggero, è di 410 Kg e, a
pieno carico, la distribuzione del peso è del 52% sull'asse
anteriore e del 48% sull'asse posteriore.
Impressioni
di guida
La macchina è sostanzialmente neutra, non si deve anticipare la
sterzata e il posteriore non tende ad allargare: tutta la macchina
esegue fedelmente la traiettoria impostata. La
sensazione è molto
piacevole, senti la macchina tua, facile e sicura sia sui stretti
tornanti di montagna sia su curve veloci in autostrada. Un po' più
impegnative sono le curve sullo sconnesso, è opportuno prendere
la mano con le sospensioni che interpretano i dislivelli in maniera
molto spigolosa.
Alcuni
appunti: non
provate nemmeno a parlare male di questa macchina, ma per estrema
limpidezza è bene evidenziare anche i difetti
Mancanza
di alcuni allarmi importanti
La
spia livello olio,
Il
manometro pressione olio
La
spia livello liquido refrigerante
Altre
mancanze:
La
spia livello acqua lava-parabrezza.
Manca
un termometro ambiente/esterno.
Manca
una spia di controllo chiusura capote.
Manca
una spia di controllo chiusura vano capote. Potrebbe essere
molto pericoloso procedere ad alta velocità con il copri-capote
non agganciato. Nel pannello di controllo sulla plancia
e nell' impianto di allarme sono presi in considerazione
solo le due portiere, il cofano motore e il bagagliaio.
Non si è tenuto minimamente conto che questa macchina
non è una coupè.
Si
poteva fare di più
Il
pannello fusibili è praticamente inaccessibile. E' posizionato
sottoplancia orizzontalmente e per accedervi bisogna inginocchiarsi
in terra fuori dalla autovettura con la portiera spalancata.
In questa infelice posizione si devono trovare a tastoni
le tre viti che fissano lo sportello apribili con mezzo
giro con una moneta. Cambiare un fusibile in emergenza,
magari al buio, o convincere qualcuno a farlo potrebbe
essere molto complicato.
Il
vano bagagli è limitato. Il fatto potrebbe essere accettato,
questa macchina è una spider non certo da impiegare per
un trasloco. Ma se andiamo a esaminare il progetto ci si
accorge che il vano porta capote non è accessibile dal vano
bagagli e questo spazio è sprecato, non utilizzabile a capote
chiusa. Inoltre sulla paratia che separa il bagagliaio dal
vano capote sono installate centraline e schede elettroniche,
con altro spreco di spazio. E' chiara la similitudine al
coupè, il che denota la mancanza di sensibilità, in sede
progettuale, alla specificità della macchina.
La
visibilità in manovra
con capote alzata è molto limitata. A poppavia del finestrino
laterale la capote chiusa impedisce ogni visuale. La visione attraverso
il lunotto posteriore è abbastanza disagevole. Nelle manovre di
parcheggio girarsi all'indietro è quasi inutile perché attraverso
il lunotto posteriore non si vede la coda della vettura. Molto
meglio gestire la manovra con gli specchietti retrovisori, anche
se è necessario un po' di pratica.
Con capote aperta l'angolo di visuale è completamente libero ma la coda dell'auto non è visibile nemmeno ora.
Il cofano copri capote è alto e la coda è sfuggente e fuori vista.
In molte macchine la coda non è visibile dalla posizione del guidatore
ma... in molte macchine la fine dell'auto coincide quasi con la
fine del lunotto. Su Alfa Spider dalla fine del lunotto
(o dalla linea di vista del copricapote) la coda sporge di
108 cm! Non esiste un'auto europea la cui coda sporga così
tanto. Tanto per fare un esempio sulla Alfa Romeo 164 che ha un
bagagliaio enorme (anche senza esaminare il problema della visibilità)
la coda sporge di 60 cm oltre il lunotto posteriore. Indubbiamente
sulla Spider bisogna farsi un bel occhio. Anche l'ingombro della
parte frontale della vettura non è di immediata percezione. L'altezza
degli occhi del guidatore, e il bordo inferiore del parabrezza
non consentono di vedere nemmeno il cofano motore. Se ci si sporge
in avanti si vede solo la prima parte del cofano perché la sua
forma lascia fuori vista la parte frontale della autovettura.
Questa condizione è un po' critica anche perché l'ingombro massimo
della macchina anteriore sporge di ben 98 cm oltre l'asse
anteriore. Montando il sottospoiler frontale che è alto da
terra solo 12 cm litigherete con tutti i marciapiedi.
Il tutto non è facilitato dal raggio di curvatura: per
poter effettuare una manovra a U sono necessari ben 12,35 metri di spazio libero ( un paio di metri in più rispetto ad una
utilitaria). Se trovate qualche difficoltà nelle manovre di parcheggio
non colpevolizzatevi troppo perché effettivamente, da questo punto
di vista, questa macchina è impegnativa